Lotto N. 113  

Jusepe de Ribera
(Xàtiva, 1591 - Napoli, 1652)

Madonna Addolorata

Da un Expertise di Ferdinando Bologna del 5 Novembre 1969.
"Egregio Signore,
​conosco nell'originale il dipinto di Sua proprietà raffigurante, ad olio su tela di cm. 73 x 61, la mezza figura di una Madonna addolorata recante tra le mani la corona di spine.
​L'opera, di altissima e concentrata qualità pittorica, è un prodotto autografo del pittore spagnolo di origine, ma attivo prevalentemente a Napoli, JUSEPE RIBERA (Jativa, 1588 - Napoli, 1652). Lo prova da una parte l'inconfondibile tendenza a volgere in espressionismo sviscerato l'atteggiamento devoto di origine contro-riformata: una tendenza che si ritrova costantemente in tutte le opere del Ribera; da un'altra parte lo ribadisce la concentrazione naturalistica, di specifica origine caravaggesca, in cui quell'espressionismo si obiettiva in pittura: ciò che è appunto il tratto dominante, distintivo e specifico di tutta la produzione autografa del maestro.
​In tal senso i confronti con le opere sicure del Ribera potrebbero estendersi indefinitamente, derivandone ogni volta l'evidenza solare dell'appartenenza del Suo quadro alla mano stessa del pittore. Ma sono in grado di stabilire che, mentre dal punto di vista del tema iconografico trattato l'"Addolorata" di Sua proprietà trova un corrispettivo molto preciso nell'"Addolorata" che si conserva nella Gemäldegalerie di Kassel (cfr. la riproduzione in E. Du Gue Trapier, Ribera, New York, 1952, p. 157, fig. 111); dal punto di vista tipologico e soprattutto stilistico essa trova il punto di somiglianza più stretto, e decisivo, nella figura dell'Addolorata che appare al centro della famosa "Pietà" del Ribera, conservata tuttora a Napoli nel Tesoro della Certosa di San Martino (cfr. la riproduzione ibidem, p. 146, fig. 94). La somiglianza stilistica con la "Pietà" di San Martino è anzi tale, da implicare necessariamente il riferimento dell'opera in questione al medesimo momento dell'esperienza artistica del maestro.
​Poiché della "Pietà" di San Martino è nota la data esatta dell'esecuzione — essa fu pagata al pittore il giorno 3 Ottobre 1637 —, non dubito che l'"Addolorata" in Suo possesso debba essere datata intorno allo stesso anno, in ogni caso non più tardi del 1640.
​Lo stato di conservazione del dipinto è eccellente."
Corredata da fotografia in bianco e nero con riferimento autografo alla stessa. 


Misure: cm 73 x 61 (con cornice cm 88,5 x 77,0)

04/02/2026 14:43:00
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